Colli di Parma, lo storico logo in pensione dopo 50 anni
Dopo cinquant’anni, il logo storico del Consorzio di Tutela Vini DOC Colli di Parma lascia il posto a una nuova identità visiva, più contemporanea, più rappresentativa, più vicina al modo in cui oggi si comunica il valore del territorio. Nasce così “Vini di Parma”, il nuovo marchio che accompagnerà il Consorzio nel suo percorso di crescita e nella sua proiezione nazionale e internazionale.
Un passaggio di testimone che segna un’epoca. Il rebranding arriva al termine di un lungo processo di riflessione interna, nato dalla consapevolezza che anche un simbolo – così come il vino – deve evolvere per continuare a raccontare ciò che rappresenta. Il marchio degli anni Settanta, parte integrante della storia consortile, lascia spazio a un’immagine che condensa in sé l’eredità del passato e l’ambizione verso il futuro: una sintesi visiva dei valori che guidano i produttori dei Colli di Parma da generazioni.

La nuova identità nasce dall’essenza stessa del territorio e da ciò che, da sempre, anima la comunità dei produttori: l’ambizione che li spinge a guardare lontano, la forza di una voce autorevole capace di rappresentare un’intera denominazione, la naturale apertura al futuro, il fascino dei Colli che custodiscono queste vigne e l’autenticità della storia che continua a dare forma alla cultura del vino parmense. In questo patrimonio valoriale si ritrova anche la qualità dei vini dei Colli di Parma, riconosciuta da consumatori e professionisti: una qualità che non ha bisogno di proclami, perché si esprime nella coerenza del lavoro quotidiano e nell’identità del territorio che li genera.
È da questo intreccio di valori e di qualità riconosciuta che prende forma il nuovo volto del Consorzio, un’immagine pensata per rispecchiare ciò che i Vini di Parma rappresentano oggi. Il nuovo visual non viene spiegato attraverso tecnicismi, ma si offre come chiave interpretativa della visione consortile: un simbolo che stratifica identità, territorio, storia e prospettiva futura, traducendo in un gesto grafico ciò che unisce i produttori dei Colli di Parma. Una forma essenziale che richiama radici e slancio, materia e verticalità, colline e calice: un’immagine pensata per parlare con immediatezza e con coerenza al mercato contemporaneo.

“La scelta di presentarci come Vini di Parma non rappresenta semplicemente un aggiornamento grafico, ma è soprattutto una decisione strategica” afferma il Presidente Tommaso Moroni Zucchi. “Significa rafforzare il legame con un brand territoriale – quello della Food Valley – riconosciuto a livello internazionale e affermare con maggiore chiarezza l’identità enologica che completa la grande tradizione gastronomica parmense. La firma ‘Consorzio di Tutela Vini DOC Colli di Parma’ che accompagna il nuovo marchio resta a garanzia della nostra continuità istituzionale: un ponte solido tra la storia delle denominazioni e la visione che ci guida oggi”.
Con questo rebranding, sviluppato dall’agenzia SP Studio di Piacenza, partner nei progetti di promozione e valorizzazione territoriale, il Consorzio compie un passo deciso verso una comunicazione più moderna, riconoscibile e competitiva, capace di valorizzare in modo ancora più efficace i vini dei Colli di Parma e il territorio da cui nascono. Un nuovo inizio che non cancella il passato, ma lo rinnova, lo interpreta e lo proietta nel futuro.
