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Asta di bottiglie per sostenere la leniterapia

Quaranta bottiglie di rosé provenienti da 14 prestigiose cantine toscane (da Marchesi Antinori a Il Borro, da Tenuta del Buonamico a Ricasoli) saranno battute all’asta per sostenere l’assistenza domiciliare dei malati. Appuntamento domani, giovedì 8 luglio, dalle 19 a Villa di Maiano a Fiesole nell’ambito di “Fuoriluogo vedo rosa”, evento promosso dall’azienda di sanitari Chiessi & Fedi. I fondi raccolti andranno a sostenere la Fondazione File, Fondazione italiana di leniterapia.

OPERA DI LEONARDO ZORZET

Le bottiglie sono state rivisitate per l’occasione da 48 tra architetti, artisti, designers e artigiani che le hanno trasformate in arredi da bagno: ecco quindi la bottiglia a forma di doccia, quella a forma di vasca e quella sorretta da un rubinetto. Tante etichette, tante bottiglie, una diversa dall’altra, ironiche, eleganti, divertenti, irriverenti.

Sono veramente grata ai creatori di Fuoriluogo per aver pensato nuovamente a noi – afferma la presidente di File, Livia Sanminiatelli BrancaCome sempre, ci auguriamo che le persone possano intervenire numerose all’asta per permetterci di raccogliere fondi a supporto di coloro che stanno affrontando il difficile percorso della malattia grave.

Ha detto Maurizio Chiessi: “Sono emozionato per “Vedo Rosa”, undicesima edizione di Fuoriluogo, finalmente in presenza nella splendida cornice della Villa di Maiano. Quarantotto artisti d’eccezione, 14 prestigiose cantine toscane e, soprattutto, poter tornare in campo per sostenere la Fondazione File. Giovedì 8 luglio, dalle 19, aspettiamo il consueto pubblico degli eventi Fuoriluogo per una serata all’insegna della solidarietà, del buon vino, della musica sotto il cielo di Fiesole.