filippo mobrici

Barbera d’Asti, Filippo Mobrici è il nuovo presidente

L’assemblea dei soci del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ha eletto il nuovo CDA che vede la conferma di 18 consiglieri e di 7 nuove realtà, pronte a portare energie, visione e sensibilità contemporanea nel percorso di crescita della denominazione. È stato altresì nominato presidente del consorzio Filippo Mobrici dell’azienda Bersano. Una nomina che segna un passaggio nel segno della continuità e della valorizzazione del lavoro svolto negli ultimi anni per rafforzare l’identità della Barbera e dei vini del Monferrato sui mercati nazionali e internazionali.

“Assumere la guida del Consorzio in questo momento è per me motivo di grande soddisfazione e responsabilità”, commenta il neoeletto presidente. “Arriviamo al prossimo Vinitaly con un Consiglio di Amministrazione rinnovato e con la volontà di rafforzare ulteriormente il dialogo con i mercati internazionali. Negli ultimi anni il settore ha dovuto confrontarsi con uno scenario particolarmente dinamico, caratterizzato da cambiamenti continui e nuove sfide competitive. Proprio per questo il nostro impegno sarà quello di proseguire il lavoro avviato, consolidando le relazioni costruite e guardando al tempo stesso ai mercati emergenti, sempre più interessati a vini capaci di coniugare qualità, identità e immediatezza. In questo percorso raccogliamo il testimone lasciato dal mio predecessore Vitaliano Maccario, che ringrazio per aver rafforzato il dialogo con stakeholder nazionali e internazionali e per il lavoro svolto in un triennio particolarmente complesso. Lo facciamo con uno sguardo rivolto anche all’importante traguardo degli ottant’anni del Consorzio, un anniversario che rappresenta non solo una ricorrenza, ma il risultato di una lunga storia condivisa e di un percorso costruito insieme ai produttori del territorio”.

barbera d'asti cda

Ad affiancare il Presidente saranno i due vicepresidenti Lorenzo Giordano della cantina sociale di Vinchio e Vaglio Serra e Giorgio Gozzelino di Cascina Castlet.

“La Barbera d’Asti ha tutte le caratteristiche per parlare al pubblico contemporaneo: è un vino identitario ma al tempo stesso immediato, capace di essere autentico e accessibile” dichiara Giordano. “Il nostro obiettivo è continuare a raccontarla come un vino sempre più pop, riconoscibile e vicino ai consumatori, capace di unire qualità, versatilità e convivialità. Un linguaggio che permette alla Barbera di dialogare con nuove generazioni di wine lovers e con mercati sempre più dinamici”.

“Il valore della Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato nasce innanzitutto dal lavoro quotidiano dei produttori e dal legame profondo con un territorio unico, fatto di colline, suoli e tradizioni vitivinicole che da generazioni ne definiscono l’identità”, sottolinea Giorgio Gozzelino “Il nostro impegno sarà quello di rafforzare ulteriormente il lavoro di squadra tra produttori, istituzioni e filiera, affinché queste denominazioni possano continuare a essere ambasciatrici credibili del Monferrato nel mondo e a trasmettere il valore di un territorio che ha nella viticoltura una delle sue espressioni più alte”.

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