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Colli Orientali: La Roncaia, eleganza nel calice

Nuovo appuntamento con le degustazioni di oscarwine, che questa volta vi porta in Friuli a conoscere alcuni prodotti di una delle realtà più interessanti dei Colli Orientali. La cantina ospite è “La Roncaia”, non un nome qualsiasi dato che questa casa vinicola è stata inserita dai Masters of Wine  tra le migliori 100 aziende al mondo.

Facciamo subito sul serio assaggiando il Pinot Grigio 2017. Ci troviamo davanti a un vino importante ma che si beve facilmente. Giallo paglierino, si presenta con straordinari sentori di pesca gialla e frutti tropicali, e un corpo medio che accarezza il palato. Il passaggio in barrique di rovere francese Allier quasi non si percepisce, se non per la sensazione avvolgente e cremosa che questo Pinot lascia in bocca.

VIGNETI DEI COLLI ORIENTALI

Continuiamo il viaggio: è pieno giorno, c’è luce ma anche…Eclisse, un vino del 2018 a dir poco sorprendente che nasce da una selezione di uve Sauvignon e Picolit. Questa cuvèe giallo paglierino è intensa, con profumi di fiori apportati dal Picolit e sentori di frutta patrimonio del Sauvignon, ai quali si aggiunge una nota minerale, quasi di idrocarburo, che solo il territorio dei Colli Orientali del Friuli riesce a donare. In bocca è fresco e sapido: perfetto da abbinare a secondi di pesce saporiti.

A chiudere la degustazione il Fusco Merlot 2014, l’eleganza in abito rosso. Anche in questo caso, la sensazione di trovarci davanti a un vino importante è immediata. Rosso rubino cupo con dei bellissimi riflessi granati, intenso, invade le narici con un sentore piacevolissimo di amarena sotto spirito mentre in bocca si percepisce un tannino presente ma mai fastidioso, inappuntabile nonostante la scelta di abbassare la temperatura del vino alla luce di un pomeriggio romano con temperature superiori ai 30 gradi centigradi. A dimostrazione della piacevolezza di questo prodotto l’alcol quasi non si nota, nonostante la gradazione di 14,5%vol. Un vino che potrebbe reggere benissimo un abbinamento con cacciagione e formaggi stagionati.

In definitiva, questi tre vini da soli spiegano il giudizio di Masters of Wine. Tre prodotti che trasmettono armonia ed equilibrio, non solo al palato ma anche al prezzo in scaffale.