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Consorzi toscani: via a corsi online enoturistici

A partire da febbraio 2021, il Consorzio Tutela del Vino Morellino di Scansano, insieme al Consorzio Vino Chianti, al Consorzio tutela Vini Montecucco e al Consorzio tutela Vini della Maremma Toscana, in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Toscana e la società Consolve e con l’avv. Marco Giuri in qualità di ideatore e Coordinatore scientifico del Corso online per Operatore Enoturistico, hanno deciso di promuovere un corso online per la formazione dell’addetto all’enoturismo, una figura specializzata nella ricezione e nell’accoglienza degli ospiti nelle aziende vitivinicole, in grado di poter presentare e promuovere con competenza i vini e, nel loro complesso, tutte le produzioni di un’azienda.

Non appena è uscita la legge Toscana sull’enoturismo – sottolinea l’Avv. Marco Giurimi sono reso conto che i Consorzi di tutela avrebbero svolto un ruolo da protagonisti nell’organizzazione di eventi e nell’ambito della formazione enoturistica. Ad oggi abbiamo già realizzato e portato a termine il primo corso per il Consorzio Bolgheri e Bolgheri Sassicaia DOC che ha avuto un grande successo di adesioni. L’intento poi di estendere il corso a quanti più soggetti possibili in questo momento di difficoltà mi è parso subito un motivo ulteriore per mettere a disposizione la mia esperienza nel settore della formazione. In futuro, l’enoturismo, sarà il motore trainante del nostro Paese e la Toscana del vino è consapevole che bisogna progettare un nuovo modello di accoglienza.”

“Il territorio del Morellino di Scansano, grazie alla sua posizione geografica e alla presenza di bellezze paesaggistiche di indiscutibile fascino è da sempre meta di molti turisti – spiega Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio Tutela Vino Morellino di Scansano –  Il vino, naturalmente, recita un ruolo di primo piano e avrà un ruolo ancor più importante in futuro nel fungere da volano del turismo nella nostra area. Purtroppo la pandemia in corso ha fortemente rallentato le attività enoturistiche delle aziende del nostro territorio. Questo, non deve fermarci ma spingerci a voler investire ancor di più nella formazione.

Abbiamo pensato di sfruttare questo momento di relativa calma per le aziende del settore per investire nella formazione ed essere pronti per la ripartenza dei movimenti turistici, che ci auguriamo possa avvenire dalla prossima primavera – spiega Marco Alessandro Bani, direttore del Consorzio Vino Chianti – L’obiettivo è potenziare e incentivare la ricezione enoturistica: il corso permette di avere tutte le carte in regola per attivare questa tipologia di attività, ancora nuova e poco sfruttata, ma dalle grandi potenzialità.”

La Toscana, storicamente, è una delle maggiori destinazioni enoturistiche mondiali, caratterizzata da straordinarie risorse territoriali e enogastronomiche – aggiunge Francesco Mazzei presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana che continua – è evidente che nel 2020 vi è stato un blocco dei flussi turistici anche nella nostra regione, detto ciò l’enoturismo è sicuramente un fenomeno ormai consolidato in alcune zone, che hanno iniziato prima ad investire in questa direzione, ma vi è ancora un potenziale di sviluppo enorme in altri territori della Toscana come la Maremma così ampia e variegata.. Tra l’altro, per movimentare proprio i flussi turistici e per rilanciare l’economia regionale, come A.VI.TO – l’Associazione Vini Toscani DOP e IGP – stiamo ragionando a un grande evento per maggio 2021 che coinvolga tutti gli operatori della filiera, ci sarà quindi subito un’occasione concreta per mettere in pratica quanto appreso.