milano cortina

Medaglia d’oro Wine Spectator per la carta vini olimpica

È calato il sipario sulle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 con un’ultima prestigiosa medaglia d’oro: quella di Wine Spectator. L’autorevole rivista americana tra le più influenti al mondo ha promosso la carta dei 26 vini protagonisti nelle tre hospitality house a Casa Italia (Milano, Cortina d’Ampezzo e Livigno) nel corso dei diciassette giorni dei Giochi. “Una vera celebrazione della viticoltura italiana”, racconta l’articolo a firma di Rachel Shnker (“The Winter Olympic Village’s Casa Italia Is Pouring a Gold Medal Wine List”).

A scegliere i 26 vini per conto del CONI è stato il team di LT Wine & Food Advisory. Ogni etichetta, per oltre due settimane, è stata ambasciatrice del nostro Paese al cospetto di una platea mondiale che ha potuto degustare il mosaico di biodiversità in rappresentanza dei principali terroir italiani. Come ricorda sempre nell’articolo Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI, “In queste occasioni, il vino celebrativo diventa un momento di diplomazia culturale, portando con sé il territorio da cui proviene, la storia dietro l’etichetta, il savoir faire italiano, in una parola, la sua unicità e autenticità”.

Tutte peculiarità che sono emerse anche nel Talk ospitato alla Triennale di Milano a Casa Italia, promosso durante i Giochi da LT Wine & Food Advisory. Nell’occasione il gotha del vino made in Italy si è confrontato sul tema “Il vino italiano fa squadra con spirito olimpico – Fine wines italiani, identità che genera valore, visione che apre il mondo”. All’evento hanno preso parte il Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida, il Presidente di Agenzia ICE Matteo Zoppas, Giovanni Malagò presidente della Fondazione Milano Cortina, Federico Bricolo presidente di Veronafiere, Lorenzo Tersi Ceo di LT Wine & Food Advisory, insieme a numerosi produttori e stakeholder del settore enologico del nostro Paese.

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