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Premio BACC: la ceramica e le forme del vino

L’affascinante vitalità e duttilità della ceramica si vede non solo nelle opere ma anche nei progetti che la riguardano. Questo mondo si è avvicinato al vino con prodotti in ceramica di uso quotidiano fino alle botti adatte alla vinificazione e all’affinamento del vino, in alcuni casi anche per l’invecchiamento.

Contemporanea Associazione Arte e Cultura e l’IRVIT – Istituto Regionale delle Ville Tuscolane hanno dato vita alla prima edizione del Premio BACC, ideato con lo scopo di valorizzare, promuovere e dare nuovo impulso ai settori dell’argilla e del vino.

SANDRO CONTE

Il premio – spiega Sandro Conte, uno degli ideatori del contest – è figlio di una iniziativa nata nel 2014, la Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea da cui prende il nome, sfruttando l’acronico BACC. In quattro edizioni, tenute alle Scuderie Aldobrandini (recentemente ristrutturate da Massimiliano Fuksas), la Biennale ha visto confrontarsi centinaia di artisti sul tema della ceramica contemporanea. Così è nata l’dea di istituire un premio con un approfondimento sulle forme del vino, un matrimonio perfetto in un’area, quella di Frascati e delle Ville Tuscolane, che ha la vite nel suo DNA. Ci aspettiamo lavori provocatori, nei quali la ceramica racconti qualcosa di diverso sul vino, rappresenti un nuovo contenitore, forme diverse per decanter, bottiglie e bicchieri e – perché no? – qualcosa di originale, di mai visto.

La manifestazione, in programma dal 16 Ottobre al 28 Novembre 2021, si rivolge ad artisti e designer le cui opere saranno esposte in una mostra “diffusa” nelle Ville Tuscolane. I progetti saranno votati da una Giuria qualificata composta da critici, direttori di musei, giornalisti, rappresentanti istituzionali, di categoria e dell’Industrial Design. “Oltre a questa Giuria – spiega Conte – ne avremo una popolare. I visitatori dell’evento potranno votare i loro lavori preferiti compilando una scheda. Il bando è stato pubblicato in questi giorni, tutte le opere dovranno essere inedite. Fino a luglio, raccoglieremo le adesioni e a settembre sceglieremo le opere da esporre tra ottobre e novembre: quaranta giorni di expo all’interno di un percorso che stiamo studiando per le Ville Tuscolane.

Le Opere esposte verranno tutte raccolte e documentate nel catalogo guida del Premio e oggetto di significativi momenti di promozione del lavoro svolto come le Residenze legate al Premio e l’osservatorio critico per la selezioni dei prossimi partecipanti alla Quinta Edizione della Biennale d’Arte Ceramica Contemporanea BACC 2022.