Simply the best, tornano le cantine più premiate d’Italia
Anche quest’anno i vertici dell’enologia nazionale si riuniscono a Milano per una degustazione stellare: Simply the best, lunedì 30 marzo nell’elegante sala Cavallerizze del Museo Leonardo da Vinci. Da dieci anni, un appuntamento fisso per wine lovers e professionisti che hanno la possibilità di confrontare i vini delle cantine più premiate dalla critica. Tutte le aziende selezionate nel 2026 hanno ottenuto giudizi di eccellenza sulle principali Guide enologiche o all’ultima edizione della competizione vinicola WOW! di Civiltà del bere.

“Siamo felici di poter celebrare il decennale di Simply the best”, commenta Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere. “Questa degustazione è nata come conseguenza godibile del duro lavoro che da oltre vent’anni la nostra rivista realizza incrociando i giudizi di eccellenza assegnati dalla critica enologica nazionale più influente. A un certo punto abbiamo immaginato che sarebbe stato fantastico riunire alcune tra le aziende più blasonate, insieme in un solo giorno a Milano, la piazza più importante d’Italia. La cosa ha funzionato. Oltre ad alcune delle etichette più apprezzate i produttori portano anche alcune ‘promesse’ e questo rende l’appuntamento ancora più interessante, per comprendere l’evoluzione della ricerca in materia vitivinicola”.
L’edizione 2026 cambia scenario all’interno del complesso museale Leonardo da Vinci e trova spazio nel luminoso ambiente delle Cavallerizze, accanto a un simbolo del Museo: il Sottomarino Enrico Toti, che si scorge dalle ampie vetrate fra i mattoni a vista. All’evento si accede da via Olona 4 (MM2 Sant’Ambrogio) con biglietto d’ingresso che consente di degustare tutti i vini presentati ai banchi d’assaggio: fino a quattro etichette per ogni azienda protagonista. In abbinamento, la mitica focaccia di Recco sfornata al momento dal food truck Del Ponte.

L’apertura al pubblico dei wine lovers è dalle ore 17 fino alle 20 (con chiusura accessi alle ore 19), mentre professionisti, sommelier e abbonati a Civiltà del bere possono accedere dalle ore 15. Info e prevendite a questo link.
Le cantine protagoniste
In ordine alfabetico: Marilisa Allegrini con Villa della Torre – Poggio al Tesoro – San Polo, Andreola, Marchesi Antinori, Argentiera, Argiano, Argiolas, Berlucchi Franciacorta, Bortolomiol, Bosio Franciacorta, Cantina Bozen, Le Caniette, Cantele, Famiglia Casadei, Castello del Terriccio, Cavit, Cesarini Sforza, Cleto Chiarli, Citra – Nododivino, ColleMassari, Collis Heritage, Il Colombaio di Santa Chiara, Colterenzio, Donnafugata, Livio Felluga, Feudi di San Gregorio, Fontodi, Marchesi Frescobaldi, Kellerei Girlan, Tenute Gregu, Isole e Olena, Cantina Kaltern, Le Tenute del Leone Alato, Livon, Cantine Lvnae, Masciarelli, La Mesma, Monte Zovo, Castello Monsanto, Monteverro, Mosnel, Fattoria Nicolucci, Nino Franco, Petrolo, Pio Cesare, Roeno, Rosset Terroir, Ruffino, San Leonardo, Cantina Sankt Pauls, Tenuta Sant’Antonio, Tenuta Santa Caterina, Sapaio, Cantina Terlano, Terra Moretti, Torre dei Beati, Umani Ronchi, Vallepicciola, Venica&Venica, Elena Walch. Special guest spirits: Castagner.
Photo credits: Marco Cremonesi
