A Fossanova la quinta edizione di Vini d’Abbazia
Dopo il successo dell’edizione 2025 con oltre 4.000 visitatori, Vini d’Abbazia torna dal 12 al 14 giugno 2026 nell’Abbazia di Fossanova, per la sua quinta edizione. Per tre giorni il complesso monastico, tra i più significativi esempi di architettura gotico-cistercense in Italia, edificato tra il XII e il XIII secolo sui resti di un antico monastero benedettino, ospiterà oltre 30 cantine di abbazie italiane e internazionali, nonché di produttori laici legati a luoghi monastici e consorzi, in un percorso che intreccia spiritualità, cultura e vino.
Nato per valorizzare il patrimonio vitivinicolo custodito nei secoli da abbazie e comunità monastiche, Vini d’Abbazia si è affermato negli anni come uno dei format più originali del panorama enogastronomico italiano. Protagoniste dell’evento saranno alcune tra le più importanti realtà vitivinicole legate a monasteri e abbazie italiane e internazionali, affiancate da produttori laici, consorzi e territori accomunati da una forte identità culturale e agricola. L’edizione 2026 conferma inoltre la volontà della manifestazione di ampliare il dialogo tra vino, ricerca, turismo e sostenibilità.

Ad aprire il programma, venerdì 12 giugno alle 15 nell’Infermeria del Borgo di Fossanova, sarà il seminario formativo “Il valore dell’autoctono: tra qualità e territorio”, rivolto ai produttori del Lazio sul valore dei vitigni autoctoni, con un focus dedicato al marketing e all’enoturismo. Interverranno Enrico Chiavacci, responsabile marketing Antinori, Violante Cinelli Colombini, presidente Movimento Turismo del Vino, il winemaker e scrittore Roberto Cipresso, Giovanni Acampora, presidente Camera di Commercio Frosinone Latina e Assonautica Italiana, Massimiliano Raffa, presidente ARSIAL, e Giancarlo Righini, assessore all’Agricoltura e al Bilancio della Regione Lazio.
Alle 16:30 l’apertura dei banchi d’assaggio all’interno del Chiostro e del villaggio Food & Wine situato in via dell’Abbazia, che saranno aperti anche sabato e domenica fino alle 24:00, mentre l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle istituzioni e la benedizione dell’evento a cura di Padre Andrea David si svolgerà alle 18.
Alle 18:30, nel Refettorio del Chiostro, Riccardo Cottarella – presidente di Assoenologi – guiderà la masterclass “Il vino della pace del Monastero di Cremisan: un dialogo tra le tre religioni in Terra Santa”. Al centro dell’incontro i vini della cantina Cremisan, fondata nel 1891 a Betlemme, nella frontiera tra Palestina e Israele, dove il lavoro nei vigneti coinvolge comunità cristiane, musulmane ed ebraiche in un’esperienza di cooperazione, formazione e convivenza. Coordinerà la masterclass Marcello Masi, giornalista e conduttore televisivo. Alle 20:00, sarà l’enologo Roberto Cipresso a guidare “I Grandi Rossi”, un viaggio sensoriale e spirituale tra le diverse espressioni dei vini rossi provenienti da abbazie e territori di grande vocazione vitivinicola.

Sabato alle 18:30 sarà protagonista Vincenzo Mercurio, miglior enologo italiano 2025 per Vinoway Selection, con la masterclass “Il vino dei monasteri”. Un percorso tra alcune delle più prestigiose realtà monastiche italiane, tra cui Abbazia di Novacella, Abbazia di Praglia, Monastero di Monte Oliveto Maggiore e Monastero delle Suore Trappiste di Vitorchiano, accompagnato da una riflessione sul valore culturale e territoriale dei vini di abbazia. Chiuderà il programma, alle 20, la “Masterclass emozionale” promossa e curata da Francesca Venturi e Giuseppe Ferroni dell’Università di Pisa, dedicata all’approccio multisensoriale alla degustazione e al rapporto tra percezione, emozione e vino.
A chiudere la quinta edizione, domenica 14 giugno alle 19 sempre nel Refettorio del Chiostro, la degustazione “Tra Bianchi e Perlage: alla scoperta della luce”, guidata da Chiara Giovoni, Ambassador du Champagne e Champagne Editor per Spirito di Vino.
Ideato dal giornalista Rocco Tolfa, l’evento è organizzato dalla Strada del Vino della provincia di Latina, dalla cooperativa Taste Roots e dall’Associazione Polygonal. La manifestazione si svolge in collaborazione con Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina, Azienda Speciale Informare, Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio – Abbazia di Fossanova, Priverno (LT) e con la partnership del Comune di Priverno.
Tutte le masterclass prevedono posti limitati e sono acquistabili online, così come i biglietti per le singole giornate dell’evento, a questo link.
