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Anime e vino: pirati, ladri, alieni e cancellieri

Chi ha scritto che i malvagi degli anime bevono spesso il vino? Noi, nella scorsa puntata dedicata alla presenza nei cartoni animati del nettare di Bacco. Quello che abbiamo omesso, e che andremo a vedere oggi, è che anche i buoni apprezzano una sana bevuta ogni tanto.

MEEME

Iniziamo da “un pirata tutto nero che per casa ha solo il ciel, ha cambiato in astronave il suo velier” (cit.), senza dimenticare di stipare qualche botte di buon rosso in cambusa. Capitan Harlock è uno dei due personaggi umani protagonisti di un anime tra i più vecchi e amati dal pubblico italiano, al pari dei robottoni di Go Nagai.

Nei suoi viaggi, il pirata nato dalla fantasia di Leiji Matsumoto è accompagnato da Meeme (ci riferiamo alla serie della guerra contro Mazone, andata in onda in Italia fra aprile e novembre del 1979), un’aliena che si ciba di alcool e che si vede spesso aggirarsi per l’Arcadia con in mano una bottiglia di Sake o nelle stanze del capitano a sorseggiare un rosso con Harlock.

Nell’anime, altri personaggi compaiono in alcune situazioni alticci o ubriachi, ma quello che stupisce è scoprire a bere vino anche Raflesia, la regina delle mazoniane, piante senzienti dall’aspetto di donne bellissime.

LUPIN III

La domanda, come direbbe il giornalista Antonio Lubrano, sorge spontanea: se sono piante non dovrebbero bere acqua? Vista l’inflazione di alieni che amano l’alcol, possiamo affermare che nello spazio c’è vita e gradisce parecchio il vino.

L’altro personaggio, precedentemente citato, molto amato nello stivale, è Lupin III del mangaka Monkey Punch, presentato quale nipote del ladro gentiluomo Lupin (ovviamente ispirato al criminale nato dalla penna di Maurice Leblanc). Da buon francese, Lupin non disdegna un buon rosso e in diverse occasioni lo vediamo armeggiare con cavatappi e calici.

Parlando di Francia, sarebbe facile citare una nota eroina degli anime…invece ci spostiamo nell’Europa centrale per parlare del Cancelliere Doppler, il nemico giurato del Danguard.

IL CANCELLIERE DOPPLER

Da alcune scene, dal nome originale del personaggio, “Fuhrer Doppler”, e da quelli in tedesco dei suoi sottoposti  si può dedurre – ma non c’è certezza – che Doppler si trovi in Germania (certo una bella spesa di carburante mandare ogni volta robot in Giappone a sfidare il Danguard).

Nell’anime, in onda per la prima volta nella terra del sol levante nel 1978 e unica storia di genere mecha creata da Leiji Matsumoto (anche la sola a non aver avuto remake e ad essere scollegata dal mondo di Harlock, della Regina dei Mille Anni e di Galaxy Express 999), troviamo Doppler intento a suonare l’organo o a bere vino, un musicista sui generis che a “sesso droga e rock&roll” preferisce robot, vino e musica sacra.

Parlando di Germania e di anime apocalittici, vengono alla mente birra e…Evangelion.

MISATO KATSURAGI

Quale migliore citazione se non quella di Misato Katsuragi, capo delle operazioni militari della Nerv, che vive in un appartamento pieno di bottiglie di sake e sommerso di lattine di birra che beve in quantità industriale?

Al prossimo episodio per altre citazioni…つづく