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Cantine Lento, alla scoperta del Magliocco

Siamo in Calabria, ospiti delle Cantine Lento – azienda simbolo della Doc Lamezia divisa tra Romeo, Amato e Caracciolo – per un coast to coast vinicolo tutto da scoprire in una terra bagnata da due mari.

Tre i vini in degustazione: Federico II, Magliocco e Lamezia Rosso Riserva, tutti del 2016.

Partiamo dal “Federico II”, un cabernet sauvignon in purezza, ottenuto da uve coltivate su terreni pesanti, poveri di sostanze organiche, fortemente alcalini a un’altezza di 500 metri con esposizione a sud. Il vino riposa in botti di rovere francese da 50 ettolitri nelle quali svolge la fermentazione malolattica e si affina per 18/24 mesi. Ne nasce un prodotto di un bel rubino carico e luminoso. Il profumo è più intenso che persistente, si percepiscono subito sentori di frutta rossa, in particolare amarena.

Al gusto è avvolgente, morbido, caldo, mentre i tannini, presenti, sono molto gradevoli. È un prodotto che si fa bere facilmente ma al quale manca la potenza del terroir calabrese, mitigata dal legno che ricopre un ruolo importantissimo nella morbidezza del Federico II.

Passiamo al Magliocco. ottenuto dall’omonimo vitigno autoctono – uno dei più antichi nel Mediterraneo e in Italia – che, circa 15 anni fa, la famiglia Lento ha saputo riscoprire, recuperare e valorizzare, vincendo la scommessa di puntare su un’uva dalla bassa resa ma di eccezionale qualità che, proprio per la scarsa produttività, era stata quasi abbandonata a livello regionale. Oggi, quest’uva è una delle perle che ci offre la Calabria, delle cui potenzialità c’è ancora tanto da scoprire.

Il colore del vino è un rubino con un’aureola granata (viene praticata anche la tecnica del salasso per aumentare l’estrazione di colore e polifenoli). Al naso è intenso ed esprime i profumi che ci aspettavamo tipici del territorio: cuoio e spezie. Non mancano frutti di bosco, soprattutto le more, e poi una delicata nota di tabacco dolce. Al gusto è decisamente sapido, fresco, e troviamo nuovamente dei tannini molto morbidi. Una bella scoperta questo Magliocco!

Chiudiamo con il Lamezia Rosso Riserva 2016, un blend di magliocco, nerello e greco nero. Colore rubino carico con unghia granata, al naso, come nel Magliocco, il territorio la fa da padrone: cuoio, scatola di sigari, spezie, more, frutti di bosco ma anche erbe aromatiche come la salvia e la menta. Al palato ritroviamo i tannini morbidi, acidità, sapidità, e una nota leggermente minerale. Una bottiglia da riaprire tra qualche anno per goderne le piene potenzialità.