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Tre Vigne e Le Lucciole, sangiovese di Predappio

Il sangiovese è considerato il vitigno per eccellenza della Toscana, il più diffuso, e in molti ignorano che si coltiva in altre regioni italiane.

Lasciamo la terra del Chianti, del Morellino di Scansano e del Brunello di Montalcino e andiamo dall’altra parte degli Appennini per degustare il Sangiovese di Predappio della trentenne Chiara Condello, titolare dell’omonima cantina, fondata nel 2015. Chiara produce due referenze, il Tre Vigne e il Lucciole.

Il primo è un Sangiovese in purezza nato, come dice il nome, da tre vigne piantate su suoli diversi a matrice argillosa: argille profonde, argille rosse ricche di ferro e argille bianche ricche di calcare e di Spungone, la spina dorsale rocciosa del territorio, nata da antichissimi depositi marini – eredità di quando l’Adriatico, circa 3 milioni di anni fa, copriva queste terre – che influenza significativamente le uve del territorio.

Parliamo del sangiovese di Predappio, o sangioveto dal cannello piccolo. Vigne gestite in maniera biologica, lavori manuali, fermentazioni spontanee, una macerazione media di circa 20-25 giorni a cui segue un affinamento in botti di rovere da 35 Hl per un anno e poi in cemento e in bottiglia regalano il Tre Vigne. Il prodotto finale è un vino rosso rubino che si presenta al naso – più intenso che persistente – con una fine nota di tabacco che torna alla gustativa. Il tannino non è austero ma piacevole.

“Le Lucciole” è il nome della riserva di Chiara Condello, prodotta con sangiovese coltivato su suolo di matrice rocciosa, dove ritroviamo lo Spungone. Il vino, di un bel rosso granato, è fresco, intenso, armonico, caratterizzato da profumi di frutta matura – fico in particolare – un ventaglio sensoriale che riporta la mente al periodo natalizio.

Tecnicamente, la differenza dal primo vino, oltre che nel terroir, è nel lavoro in cantina con le fermentazioni a grappolo intero caratterizzate da macerazioni più lunghe e un riposo di 24 anni in botti di rovere di slavonia.

A livello di gusto, come sempre, vi abbiamo detto la nostra ma lasciamo decidere a voi.


VINI IN DEGUSTAZIONE
Chiara Condello, Tre Vigne, Romagna Sangiovese Predappio DOC, 2018
Chiara Condello, Le Lucciole, Romagna Sangiovese Predappio DOC, Riserva 2015