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Eventi rinviati: nuove date e scontro UK-Germania

Negli ultimi due anni, piccole e grandi fiere del vino, corsi da sommelier, degustazioni in cantina, appuntamenti nelle enoteche e momenti di confronto sono stati rimandati o “digitalizzati” (aprendo la nuova frontiera dell’online, che con la pandemia ha fatto un enorme balzo in avanti ma che ancora tanto può dare) nel tentativo di salvarli in parte, oppure, nel peggiore dei casi, annullati.

VINITALY

Oggi, la parola d’ordine è “ritorno in presenza e in sicurezza”: cercare di salvare gli eventi, aggirando i picchi pandemici con dei provvidenziali rinvii. Questo inizio anno ha fatto già registrare alcuni cambi di data ma anche scontri a distanza tra fiere internazionali. Vediamo nel dettaglio cosa sta accadendo.

Dopo la sosta forzata del 2021, Grandi Langhe punta a un evento in presenza per la sesta edizione. L’evento, inizialmente in programma dal 31 gennaio al primo febbraio, è stato posticipato al 4 e 5 aprile, sempre presso l’OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino per un appuntamento che, oltre agli addetti ai lavori, quest’anno accoglierà anche privati per la grande degustazione delle Docg e Doc di Langhe e Roero che coinvolgerà 220 cantine del territorio.

Il Consorzio Tutela Vini Valpolicella ha deciso di rinviare a giugno (date in definizione) Anteprima Amarone, inizialmente prevista a Verona il 4 e 5 febbraio. Gli organizzatori hanno garantito che il programma originale sarà mantenuto; Christian Marchesini, presidente del Consorzio, ha annunciato che a febbraio si terrà un focus di mercato sulle performance di Amarone, Ripasso e Valpolicella in Italia e nel mondo organizzato con Nomisma Wine-Monitor. Un lato positivo? Un evento sul re della Valpolicella a giugno potrebbe far ricredere molti riguardo i pregiudizi sul bere un vino rosso nei mesi caldi.

Le Anteprime di Toscana 2022 traslocano a marzo, con gli eventi che si svolgeranno dal 19 al 25, una scelta condivisa da tutti i Consorzi coinvolti. Questo il nuovo calendario: 19 marzo PrimAnteprima, 20 marzo Chianti Lovers, 21-22 marzo Chianti Classico Collection, 22-23 marzo Anteprima Vernaccia di San Gimignano, 23-24 marzo Anteprima Vino Nobile di Montepulciano, 25 marzo Anteprima l’Altra Toscana. Una concordia alla faccia di guelfi e ghibellini.

Lasciamo i confini italiani.

In Germania, gli organizzatori di ProWein hanno scelto di non azzardare e di far slittare la kermesse teutonica di alcuni mesi. “In coordinamento con i suoi partner e con le associazioni coinvolte – si legge in una nota – la Messe Düsseldorf posticipa ProWein al 15-17 maggio 2022. In considerazione dell’attuale elevato tasso d’infezione e della rapida diffusione della variante Omicron, la data di svolgimento della manifestazione fieristica, fissata dal 27 al 29 marzo 2022, non è più sostenibile.

LONDON WINE FAIR

La scelta delle nuove date, corretta da un punto di vista sanitario, non è stato un incastro degno di campioni di Tetris nel calendario internazionale, vista la concomitanza con la quarantesima edizione di London Wine Fair 2022 (16-18 maggio). Gli inglesi hanno abbandonato il loro canonico aplomb: fioretto e diplomazia sono stati messi da parte. La direttrice della London Wine Fair, Hannah Tovey, è andata giù dura, dichiarando alla stampa inglese di essere “confusa e arrabbiata” parlando di “un assalto estremamente aggressivo sia alla London Wine Fair che il mercato delle bevande nel Regno Unito” e facendo capire di non aver ricevuto risposte dai tedeschi alle sue mail di protesta. Bastian Mingers, direttore della ProWein, si è rammaricato dello “scontro” a distanza con la London Wine Fair, giustificandosi con l’affermazione che le giornate scelte erano le uniche possibili per rimodulare la sua fiera.

Rimaniamo all’estero, in terra catalana. La “Barcelona Wine Week”, momento clou per il vino spagnolo, passa dal 7-9 febbraio al 4-6 aprile 2022, mentre, con insolito piglio teutonico, i transalpini di “Wine Paris & Vinexpo Paris” puntano a testa bassa al 14-15 e 16 febbraio senza dare segni di voler fare passi indietro. Vedremo se Cupido scaglierà la freccia e sarà un San Valentino col vino o se il terzo incomodo Covid rovinerà la festa.

Dopo questi tre nomi come non parlare di Vinitaly? Veronafiere ha giocato d’anticipo con la Special Edition di ottobre e l’appuntamento di aprile, viste le proiezioni sui contagi e l’arrivo dei mesi caldi (che hanno coinciso in passato con una riduzione dei casi di Covid), al momento si erge imperturbabile come il monolite di “2001: Odissea nello spazio.”