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Vallarom, in simbiosi con la natura

Undici vendemmie per dodici vini diversi…fino ad ora. Numeri che raccontano solo in parte Vallarom, azienda vinicola di Avio, in Trentino. La cantina si trova in un maso acquistato nel 1963 dalla famiglia Scienza: dal 1998 è guidata da Filippo, subentrato ai nonni, e da sua moglie Barbara Mottini.

BARBARA MOTTINI E FILIPPO SCIENZA

La loro scelta, professionale e di vita, mira ad essere il più possibile naturale e non invasiva, come dimostra la certificazione bio e vegan ottenuta da diversi anni. Parliamo di rispetto per la natura, la terra e l’ambiente: nessun aiuto dalla chimica, uso di lieviti indigeni, un’attenzione particolare agli eventuali sprechi, vendemmia rigorosamente a mano, utilizzo limitato di macchinari, attrezzature moderne per ridurre al minimo i consumi energetici e gli agenti inquinanti, caldaie a legna “pulite” e pannelli solari per i fabbisogni familiari e aziendali, fornitori e partner “green” e a filiera corta e packaging ecologici.

Mi sono reso conto – ci dice Filippo Scienza – che bisogna tornare ad una viticoltura più rispettosa dell’ambiente in cui viviamo, senza la mediazione della chimica più invasiva, mirare a un prodotto più “vero”, realmente figlio dell’ambiente, del territorio, della mia mano e della stagione. Da qui è nata l’esigenza di cambiare prodotti e sistemi di difesa dalle principali malattie delle piante, cercando semplicemente l’equilibrio in campagna.”

“Ho acquisito la consapevolezza che è necessario rispettare l’ambiente – continua il titolare – per ottenere un ecosistema sano e quindi un prodotto altrettanto salubre. Trovare l’equilibrio con la natura è il passo principale: per ottenere un risultato consolidato e da lungo termine, ho unito le mie esperienze e conoscenze scientifiche moderne alla semplicità di una viticoltura e vinificazione rispettosa. Così ho cominciato il mio percorso, seguendo ovviamente anche dei corsi, e ho applicato questa concezione a tutta la mia filiera. Ho cercato di capire ciò che è meglio per il mio tipo di terreno, clima e piante, e ho trovato la giusta simbiosi con l’ambiente circostante di Vallarom”.

Un unicum virtuoso, coerente e a ciclo completo che trova la sua massima espressione, oltre che nella produzione di quattro differenti varietà di miele biologico, nei vini bio, intensi e mai banali, diversi tra loro ma accomunati da una spiccata personalità identitaria dei vitigni, coltivati in condizioni climatiche e podologiche particolarmente favorevoli, su terreni di matrice calcareo-dolomitica.

Qui si producono metodo classico, frizzanti, bianchi e rossi tra chardonnay, moscato giallo, marzemino, cabernet, syrah, pinot nero e lambrusco a foglia frastagliata (un vitigno autoctono della bassa Vallagarina che non ha nulla in comune con il celebre vino emiliano), solo per citarne alcuni. Non mancano, in alcuni uvaggi, vitigni propri del territorio, come il nosiola e il verdealbara.

Il maso della famiglia Scienza è anche accoglienza bio, declinata in un piccolo ma curato agriturismo circondato, oltre che da viti e boschi, anche da piante da frutto, orto e alveari: sono tre le camere, gradevoli e dai toni caldi, progettate con arredi spesso realizzati con legni di recupero dei vigneti e dell’antico tetto del maso, e intonaci naturali. Un’offerta di garbata ospitalità che si completa con un piccolo centro benessere, la piscina esterna e una cucina a base di prodotti freschi, in gran parte provenienti dal maso stesso, e pane e pasta “fatti in casa”.