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Champagne: assaggi a ruota libera

Le festività pasquali sono alle porte e anche quest’anno dovremo accontentarci di pranzi con una cerchia ristretta di amici e famigliari, osservando tutte le regole che ci impone la lotta alla pandemia. Questo non significa rinunciare a un fastoso brindisi benaugurante e qui di seguito vi proponiamo un’appetitosa degustazione di dodici etichette della più celebre bollicina mondiale con l’obiettivo di stimolare desideri sfiziosi e, al contempo, di accontentare le esigenze di tutte le tasche.

HERVÉ DUBOIS

Bollicine popolari

Champagne Cuvée Brut Prestige – Daniel Perrin (Côte des Bar)
Il collaudato assemblaggio 65% pinot nero e 35% chardonnay gioca sull’elegante morbidezza del sorso e sull’aromaticità del fresco bouquet di agrumi e mela verde.
(17/18 euro)

Champagne Brut Cuvée Première – Hervé Mathelin (Vallée de la Marne)
Pera sugosa, mela cotogna e frutta secca – albicocca disidratata e nocciola tostata – caratterizzano questo semplice ma sensuale blend di pinot noir e pinot meunier della Valle della Marna.
(21/22 euro)

Champagne Brut Tradition – Hervé Dubois (Côte des Blancs)
Un brut base di indubbio spessore, capace di spaziare dai profumi di frutta bianca e agrumi ai sentori di mandorla e pane tostato fino alla sfiziosa nota affumicata conclusiva.
(26/28 euro)


Cuvée d’autore

Champagne Blanc de Noirs Premier Cru L’Ouverture – Frederic Savart (Montagne de Reims)
Con le uve pinot nero dei due vigneti ‘premier cru’ Ecueil e Villers-aux-Noeuds che godono di terreni ideali prevalentemente composti da profondi strati gessosi, il bravissimo Frederic realizza il suo cavallo di battaglia assemblando con perizia i ‘vin clairs’ di tre differenti annate. La notevole freschezza e l’affilata mineralità di questo spumante, dalla bollicina elegante e persistente, esaltano il ricco bouquet aromatico che racconta di fiori bianchi, pompelmo, melone e pan brioche. La beva è stimolante e spensierata, con deliziose note di mela e fragoline di bosco che arricchiscono il palato croccante e il lungo finale iodato.
(39/42 euro)

ULYSSE COLLIN

Champagne Brut Cuvée Prestige – Francis Orban (Vallée de la Marne)
Giovane ‘récoltant manipulant’, Francis Orban persegue con convinzione e bravura tecnica l’obiettivo di realizzare vini aggraziati e al contempo muscolari. I magnifici terreni argilloso-calcarei di Leuvrigny si adattano perfettamente alla coltivazione del pinot meunier che primeggia in questa Cuvée assemblato a una minore percentuale di chardonnay. Ne scaturisce una bollicina fine ma intensa, percorsa da una vena minerale che esalta i profumi fruttati di pera, nespola e pesca bianca. Fresco e avvolgente, si arricchisce in bocca di sentori di fiori di campo e miele d’acacia, a cui sia aggiunge una piacevole nota di panificazione nell’armonioso finale.
(42/45 euro)

Champagne Extra Brut Blanc des Blancs Les Pierrières – Ulysse Collin (Côte des Blancs)
L’allievo di Selosse ha spiccato il volo e, bruciando i tempi, si è imposto con caparbietà e bravura nella ristretta cerchia dei grandi artigiani dello Champagne. Lo dimostra a chiare lettere questa splendida cuvée ottenuta da uve chardonnay vinificate in legno per oltre sei mesi, provenienti da una pregiata parcella collinare a ridosso del Petit Morin. Menta, limone e ricordi di pasticceria al naso preparano un sorso fresco e scorrevole, sostenuto da una mineralità tagliente e balsamica su un luminoso vestito paglierino dai riflessi dorati. Un capolavoro di eleganza e complessità, la cui veracità territoriale emerge nitidamente nel lunghissimo finale citrico che lascia sulla lingua un’interminabile sensazione gessosa.
(85/95 euro)


Grandi millesimati

NICOLAS MAILLART

Champagne Premier Cru Les Chaillots Gillis – Nicolas Maillart (Montagne de Reims)
I terreni argillosi del comune ‘premier cru’ Écueil godono di una perfetta esposizione a sud e, per quanto più vocati all’allevamento del pinot nero, donano anche allo chardonnay caratteristiche di potenza e struttura difficilmente riscontrabili in altre zone della regione. Questa cuvée blanc, prodotta solo nei migliori millesimi da uve in purezza provenienti da vecchie vigne di due selezionate parcelle e vinificate sei mesi sui lieviti in botti di rovere, ne cattura tutta la tipicità a partire dall’intenso colore dorato fino al fresco retrogusto minerale abbellito da una sensuale nota di liquirizia. Agli aromatici profumi di menta, gelsomino e frutta tropicale fa eco il sorso cremoso e armonico dove scorza di limone, pesca matura e marmellata d’arancia amara si intrecciano a una speziata e gessosa morbidezza.
(52/56 euro)

Pol Roger Champagne Brut Vintage – Pol Roger (Vallée de la Marne)
Pol Roger ha scritto la storia delle più celebri bollicine del mondo ed è stata la ‘maison’ prediletta di noti personaggi come Winston Churchill a cui fu dedicata la migliore cuvée, listata a lutto per molti anni a seguito della sua scomparsa. Il millesimato, fratello minore della suddetta selezione, sintetizza le più nobili caratteristiche dello “champagne classico” attraverso un mirabile equilibrio tra i tannini del pinot noir (60%) e la mineralità dello chardonnay (40%) che regala nel calice un bouquet sensuale ed elegante di lavanda, rosa canina, cedro e zenzero. La vena acida e mentolata che sostiene questo splendido metodo classico – maturato otto anni sui lieviti – gli conferisce freschezza, dinamismo e sicura longevità.
(75/80 euro)

Champagne Blanc de Noirs Millèsime – Roger Coulon (Montagne de Reims)
L’assemblaggio paritario di pinot noir e pinot meunier, raccolti nei vecchi filari a piede franco della parcella Les Linguets e affinati sui propri lieviti per almeno otto anni, esemplifica le nobili caratteristiche del suolo sabbioso della Montagne de Reims e l’originale tratto stilistico della famiglia Coulon. Un finissimo perlage si eleva nella veste oro pallido e al naso esplodono nitidi sentori di limone, nocciola, biscotto e miele di castagno. Il sorso – ricco e fragrante – parla subito di cioccolato, pan brioche ed erbe aromatiche; con l’aerazione si fanno largo cristalline note minerali (selce e pietra focaia) che esaltano l’affumicato e persistente finale.
(80/85 euro)


Mostri sacri

Champagne Dom Pérignon Brut Vintage – Moët & Chandon (Vallée de la Marne)
La bollicina del più iconico spumante del pianeta è finissima e introduce un vino irresistibile, dolce e rotondo quanto armonico e minerale. Nel naso si scatena un tripudio di fiori secchi, albicocca matura, scorza di limone, mandorla, agrumi canditi e cioccolato. Una sorprendente acidità bilancia il sorso concentrato che delizia il palato fino al lunghissimo e setoso finale, vivacizzato da eleganti sentori di anice, torrefazione e pan brioche. Uno champagne perfetto e inimitabile.
(170/190 euro)

BOLLINGER – POL ROGER

Champagne Extra Brut R.D. – Bollinger (Montagne de Reims)
L’affilata e poliedrica cuvée millesimata colpisce per la straordinaria finezza che, accompagnata a una sotterranea potenza, la rende piacevolissima alla beva. La grassezza della materia è perfettamente bilanciata dall’acidità minerale sotto un complesso e dinamico bouquet aromatico di miele, agrumi canditi, cacao, anice stellato e pan brioche. L’avvolgente e lunghissimo finale sapido e balsamico si arricchisce di mirabolanti evoluzioni dopo anni di ulteriore affinamento in cantina.
(200/230 euro)

Champagne Brut Cuvée Sir Winston Churchill – Pol Roger (Vallée de la Marne)
Gelsomino, liquirizia, albicocca, nocciola, scorza d’arancia, noce moscata, torba e caffè esplodono nel calice in un effluvio di sensazioni olfattive da indomabile purosangue. Ogni millesimo della blasonata ‘maison’ si impone per raffinatezza e sensualità a partire dal brillante colore giallo oro pallido fino al sorso maturo in cui la trama cremosa è rinfrescata da iodate sensazioni minerali. Una bollicina leggendaria che non smette mai di sorprendere.
(240/270 euro)

Photo credits: Roberto Sironi