I Vignaioli di Montagna sbarcano nel cuore di Milano

Il 13 e il 14 marzo a BASE Milano e Cariplo Factory sbarcherà Vignaioli di Montagna. Ben 50 vignaioli del Trentino e dell’Alto Adige assieme a specialità gastronomiche di qualità tipiche locali racconteranno i territori di altura dove ancora oggi molti scelgono di mettere radici, coltivando viti, producendo vini e rispettando la cultura della montagna.

Domenica 13 marzo, dalle 11 alle 20, saranno oltre 100 i vini in degustazione accompagnati dai racconti dei produttori trentini e altoatesini. Alle 20.30, la parola passerà alla celluloide con una speciale proiezione a cura del Trento Film Festival, che riporterà sul grande schermo un classico del cinema di montagna, alpinismo e esplorazione: Everest – Sea to Summit (Australia, 1992, 61′), film che vede protagonista Tim Macartney-Snape, il primo alpinista a tracciare una nuova via sull’Everest senza ossigeno.

Lunedì 14 marzo in programma tre masterclass dedicate alla viti-enologia delle Terre Alte, in un percorso studiato per valorizzare la varietà di territori e i vini di altura. Nelle sale di Cariplo Factory, alle ore 11 Massimo Zanichelli condurrà la degustazione “I Bianchi di Montagna”, alle 14 sarà la volta di Sara Missaglia e de “I Rosa di Montagna”, e alle 16.30 chiusura con Fabio Giavedoni e “I Rossi di Montagna”.

Clementina Balter, presidente Consorzio Vignaioli del Trentino, spiega la scelta della Lombardia per l’evento: “Abbiamo deciso di essere a Milano per ritrovare un contatto con le persone, per incontrarci a pochi giorni dall’inizio della primavera. Saranno dieci giorni in cui i protagonisti sono i vini di Montagna, come prodotti nato dal rapporto tra uomo e natura nelle Terre Alte. Lo facciamo con degli ottimi compagni di viaggio che sono i Vignaioli dell’Alto Adige e il Trento Film Festival. Per ora siamo stati particolarmente entusiasti della risposta della città, che ci ha permesso di organizzare quasi due settimane di eventi e speriamo in un grande successo in termini di partecipazione. Per noi è una festa, un modo per festeggiare la possibilità di tornare, finalmente, ad incontrarsi.

Crediamo il 2022 possa rappresentare l’anno della completa ripresa – aggiunge Hannes Baumgartner, presidente Vignaioli dell’Alto Adige e del ritorno alla normalità e per questo abbiamo deciso di essere a Milano già a inizio marzo per un evento che vuole essere un ritorno ai rapporti con il pubblico, con i consumatori e con gli appassionati. Sarà una festa lunga dieci giorni, gli eventi saranno infatti molti e distribuiti su quasi due settimane. L’abbiamo fatto scegliendo di portare a Milano l’evento Vignaioli di Montagna, insieme al Trento Film Festival, per rendere omaggio allo strettissimo rapporto che c’è tra uomo, montagna e produzione agricola. Speriamo davvero in un grande successo di pubblico nel pieno rispetto delle regole anti covid, e di tornare ad incontrare tanti curiosi, visitatori, esperti.

Ad anticipare la Mostra, la proiezioni e le Masterclass, Vignaioli di Montagna OFF: un’intera settimana di appuntamenti (dal 4 al 12 marzo), in diversi luoghi di Milano. Librerie, enoteche, panifici e cinema vedranno protagonisti vini e vignaioli delle Terre Alte, e li metteranno in dialogo con le proprie unicità. Succederà così di ascoltare un dialogo tra l’illustratore Guido Scarabottolo e un vignaiolo trentino attorno ad un certo modo di lavorare artigiano; di interrogarsi sull’importanza fondamentale che terreni e territori hanno nella realizzazione di un prodotto agricolo in un confronto tra chi fa pane – Davide Longoni per fare un nome – e chi fa vino; di assaggiare una sequenza di vini e formaggi ai quali serve la pazienza del tempo per diventare ciò che sono e per esprimere la proprie caratteristiche.

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