fbpx

Abaccabianca, i vini bianchi piemontesi protagonisti

Il Piemonte, terra di grandi vini rossi ma anche di grandi vini bianchi. Ne sono convinti dall’Associazione Italiana Sommelier Piemonte e dalla delegazione di Asti, ideatori di Abaccabianca, un evento itinerante che porta in scena la produzione delle migliori etichette a bacca bianca piemontesi: dal Gavi al Timorasso, dall’Alta Langa al Moscato d’Asti, dall’Erbaluce all’Arneis fino ai vitigni antichi e rari come il Baratuciat e il Caricalasino.

La manifestazione tornerà sabato 14 e domenica 15 maggio a Vignale Monferrato dopo due anni di pausa forzata: la quinta edizione sarà ospitata in uno dei più bei palazzi del Monferrato, Palazzo Callori, per concessione della Regione Piemonte e con il patrocinio del Comune. Due giorni dalle 11 alle 19, dove appassionati, cultori e professionisti del settore enologico potranno degustare ai banchi d’assaggio 180 etichette tra spumanti, bianchi fermi e Vermouth.

Le novità proposte saranno molte: in assaggio anche 15 vermouth bianchi. Il vino ospite del 2022 sarà il Verdicchio con 10 etichette in degustazione. Si rinnova la collaborazione con Uvantica per proporre un banco dedicato a 20 vini bianchi rari del Piemonte.

I sommelier si occuperanno della presentazione e della mescita dei vini ai banchi di assaggio, suddivisi per zone e tipologie, in modo leggermente rivisitato rispetto alle vecchie edizioni.

L’area food sarà curata in collaborazione con Bistrotmania, realtà che unisce nove locali piemontesi.

Due le aree di approfondimento con un banco assaggio dedicato al terroir del Moscato d’Asti DOCG con la collaborazione del Consorzio dell’Asti; e un altro al Vermouth con la collaborazione del Consorzio del Vermouth di Torino.