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Terrazze Alte: Pinot Nero di altura di Mazzolino

Tenuta Mazzolino, nel cuore dell’Oltrepò, si adagia con le sue vigne sulle colline di Corvino San Quirico a filo del quarantacinquesimo parallelo che divide il Mediterraneo dall’Europa continentale. Venti ettari di vigna che si arrampicano su ripidi pendii, importanti pendenze che creano nello stesso appezzamento situazioni microclimatiche molto differenti.

Così, la cantina ha deciso di puntare su queste caratteristiche del territorio e del clima per raccogliere e vinificare separatamente le uve provenienti dalla parte alta delle vigne del Terrazze: è nato così il Terrazze Alte, un Pinot Nero in purezza figlio di una vigna “difficile” e come tutte le cose che richiedono più tempo e fatica, con un carattere unico e deciso, in sintonia con quello che da sempre è il vocabolario enoico della Tenuta.

Il lavoro in vigna ci ha insegnato a osservare la natura e quello che ci racconta. La differenza è sempre stata evidente – commenta Stefano Malchiodi, enologo della tenuta – Nella parte alta, le vigne rendono meno: la terra è calcareo gessosa fin dalla superficie, l’argilla è stata dilavata dall’erosione. Al contrario, nella parte inferiore di questo clos si ha una maggiore concentrazione di argilla e di conseguenza le vigne risultano più rigogliose e ricche.

La vinificazione del Terrazze Alte è identica a quella del Terrazze. “Il risultato – spiega l’enologo – è  un vino di colore rubino delicato, ma brillante con leggeri riflessi rosso mattone; al naso risulta intenso, con quegli aromi tipici da pinot nero con sentori di frutta rossa, arancia sanguinella e qualche nota speziata. Il finale è persistente con un ritorno di buccia di arancia sanguinella, e sentori di frutti rossi a polpa acida che anticipano la progressione di un sorso profondo. Al palato è secco agile e regala un tannino equilibrato e vellutato. Le severe vene calcareo-gessose gli donano profondità e dinamicità di sorso.”